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In Svizzera, le allergie sono in aumento. Ma c’è una buona notizia: secondo uno studio statunitense, l’acido folico è in grado di ridurre la predisposizione a sviluppare allergie e asma.

Considerate con attenzione queste cifre: il 35% della popolazione svizzera presenta una sensibilizzazione agli allergeni, e una percentuale compresa tra il 20 e il 25% ha già sviluppato sintomi allergici. Negli ultimi anni queste cifre hanno mostrato una crescita costante. E continuano a salire. L’allergia più diffusa è quella ai pollini (raffreddore da fieno), che interessa circa un adulto su sei in Svizzera.

Respirare bene grazie all’acido folico

Proprio l’acido folico potrebbe arrestare questo trend. Uno studio condotto su oltre 8000 persone presso l’ospedale John Hopkins di Baltimora (USA) ha dimostrato che l’acido folico svolge un ruolo importante in molti processi metabolici. Ai partecipanti sono stati prelevati campioni di sangue per misurare il livello di folati e la presenza di immunoglobulina E (IgE). Quest’ultima è un indicatore della predisposizione a sviluppare allergie, poiché il livello di IgE nelle persone allergiche è superiore rispetto al resto della popolazione. Dallo studio sono emersi importanti punti: i pazienti con un alto livello di folati nel sangue hanno più bassi livelli di anticorpi IgE. E pertanto soffrono più raramente di allergie o problemi respiratori e sono anche meno soggetti all’asma.

Questo risultato necessita di ulteriori conferme, pertanto non è ancora possibile formulare raccomandazioni dirette per la prevenzione o il trattamento delle allergie.