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L’acido folico è prezioso per le persone anche in età avanzata. È stato infatti dimostrato che in questa fase della vita esercita un influsso positivo sulla memoria.

Già oggi in Svizzera oltre 100000 persone soffrono di Alzheimer o di un’altra forma di demenza. Secondo le stime degli esperti questo numero è destinato a raddoppiare entro il 2030. La demenza vascolare è, dopo la malattia di Alzheimer, la forma più frequente di demenza. L’insufficiente irrorazione delle cellule cerebrali determina gradualmente la perdita della memoria. Una delle concause di questa alterazione è l’aminoacido omocisteina, responsabile della calcificazione delle arterie (aterosclerosi).

L’acido folico riduce il livello di omocisteina

Studi scientifici hanno dimostrato che l’assunzione di vitamina B6, B12 e acido folico può ridurre il livello di omocisteina e, con ciò, il rischio di demenza. Le persone che avevano assunto preparati a base di acido folico presentavano inoltre una maggiore velocità di elaborazione delle informazioni e mostravano migliori capacità di memoria.

Sempre in associazione alla vitamina B12

L’acido folico non offre di per sé una protezione completa contro la demenza e coloro che desiderano mantenere attivo il cervello dovrebbero assumerlo sempre in associazione alla vitamina B12. Importanti aspetti della prevenzione della demenza includono anche un alto livello di attività fisica ed esercizi mirati per allenare la memoria.